Servizi di procurement end-to-end per garantire qualità, efficienza e risparmio su più di 3,8 milioni di contratti da mettere a disposizione di 14.000 PA e 350.000 imprese (95% PMI)
HIGHLIGHTS
OBIETTIVI
INVESTIMENTI IN PERSONE E NUOVE TECNOLOGIE
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Il nuovo Piano Industriale 2026-2029, approvato il 26 gennaio 2026 dal Consiglio di Amministrazione della Società - composto da Stefano Tomasini (Presidente), Elena Comparato (Vicepresidente) e Marco Reggiani (Amministratore Delegato e Direttore Generale) - rafforza e accelera il riposizionamento di Consip come centrale di acquisto nazionale: moderna, digitale e innovativa, in grado di far incontrare - per conto del MEF - domanda pubblica e offerta delle imprese.
Il Piano valorizza la capacità delle Persone di Consip di trasformare le idee in progetti e - per la prima volta - le proposte emerse nel Market Day in una logica di servizio alle amministrazioni pubbliche e di apertura al mercato delle imprese. Sono state così confermate le 4 leve strategiche e individuati 40 cantieri di lavoro che incrementano del 100% il precedente Piano di lavoro.
La sfida del Piano è abilitare Consip a raddoppiare entro il 2030 la spesa annua intermediata su contratti e mercati digitali, passando da 1/6 a 1/3 dei 185 mld/€ di spesa pubblica di riferimento.
«Quattro anni di piano per abilitare Consip a raddoppiare, entro il 2030, la spesa annua intermediata su contratti e mercati digitali, passando da 1/6 a 1/3 dei 185 mld/€ di spesa pubblica di riferimento. Attraverso le nostre Persone e l’adozione di nuove Tecnologie, vogliamo contribuire a creare fiducia negli acquisti pubblici e, concretamente, all’efficienza e qualità della spesa» – commenta Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Infine, conclude Marco Reggiani: «Diamo continuità all’ascolto nelle relazioni con amministrazioni e imprese, confrontandoci nel market day Consip e nei suoi tavoli merceologici, e nel promuovere la partecipazione e la concorrenza nelle nostre iniziative pubblicando e aggiornando il Piano gare Consip».
Obiettivi
I principali obiettivi del quadriennio del nuovo Piano sono:
volume di acquisti di beni, servizi e lavori superiore a 165 mld/€, per oltre 3,8 milioni di contratti, da mettere a disposizione di 14.000 PA e 350.000 imprese (95% PMI)
gare e lotti più mirati con focalizzazione sulla qualità della spesa pubblica, innovazione e nuovi ambiti di presidio merceologico à +23% gare in pubblicazione nel 2026 e almeno il 70% dei bandi con criteri innovativi
crescita dello «scaffale di offerta» per tutte le esigenze di acquisto à+59% gare in aggiudicazione nel 2026 con il raddoppio del numero dei lotti per favorire partecipazione del mercato e inclusione delle piccole e medie imprese
mercati sempre più digitali con nuova offerta merceologica, nuovi servizi e nuove soluzioni à +33% di nuovi bandi Sdapa, processi semplificati per i micro-affidamenti (spesa pubblica pari a circa 5 mld/€), orientamento all’Utente e integrazione di AI agentica.
Investimenti in Persone e Tecnologie
Prosegue il piano di investimenti in Persone e Tecnologie nel quadriennio di Piano per:
investire in Persone e Competenze necessarie per rafforzare il presidio di processi critici, acquisire know-how per affrontare nuovi ambiti di spesa, sviluppare una cultura fondata su crescita e benessere
Integrare nei sistemi informativi interni soluzioni di intelligenza artificiale all’avanguardia, efficienti e sicure, attraverso investimenti autofinanziati per un importo di circa 40 mln/€ (+62% rispetto a quadriennio precedente).
Linee principali di sviluppo
1. Estendere servizi di procurement end-to-end sul ciclo di vita dei contratti
Processi e strumenti dedicati ad allineare esigenze delle amministrazioni e proposte delle imprese, determinando un’offerta Consip sostenibile per entrambi i lati del mercato
Piano gare che valorizza dialogo e ascolto di PA e imprese, volto ad ampliare la copertura delle esigenze, incrementare la qualità e l’utilizzo, diffondere criteri innovativi nei contratti
Modelli innovativi di gara (lotti, frequenza, dimensioni) per ecosistemi omogenei di PA e per progetti strategici, più aderenti ai fabbisogni delle amministrazioni e all’offerta delle imprese
Strumenti avanzati di contract management per garantire la qualità in esecuzione e semplificare gli schemi di gestione contrattuale.
2. Sviluppare offerta e nuovi servizi sui mercati digitali
Ampliamento offerta merceologica su Mepa e Sdapa, potenziamento servizi di assistenza per gare in ASP, predisposizione kit di gara «chiavi in mano» per procedure autonome
Nuova proiezione sul territorio nazionale - attraverso l’integrazione di competenze e asset digitali - per una migliore comprensione dei fabbisogni effettivi, rafforzamento dell’offerta, risposte più tempestive alle esigenze di assistenza
Processi e strumenti semplificati dedicati ai micro-affidamenti (inferiori ai 5.000 €) ed alla qualificazione operatori economici per un processo once-only di abilitazione agli appalti.
3. Valorizzare il patrimonio dati Consip sulla spesa pubblica.
Soluzioni di data-governance, integrate e interoperabili, per un utilizzo dei dati a supporto della costruzione delle gare, della gestione dei contratti e delle decisioni di business
Applicazioni di Intelligenza Artificiale che - attraverso la valorizzazione del patrimonio informativo - supportano con efficacia ed efficienza le decisioni nei processi di gara
Servizi che supportino le amministrazioni nel monitoraggio della spesa e nella verifica dei prezzi di riferimento e le autorità nell’accesso ai dati sugli appalti tramite strumenti Consip
Rete di knowledge-sharing a livello internazionale sul procurement pubblico per condividere le buone pratiche e partecipare al dibattito europeo sugli appalti.