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Consip avvia la prima gara per servizi professionali BIM per la PA

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Un’iniziativa innovativa nel mercato dei servizi di ingegneria e architettura per supportare la PA nella progettazione, realizzazione e gestione degli immobili pubblici attraverso metodi e strumenti digitali

 

Consip ha pubblicato la prima gara per servizi di ingegneria e architettura in ambito BIM (Building Information Modelling) per la Pubblica Amministrazione, per un valore complessivo di 58 milioni di euro.

L’iniziativa, in coerenza con gli indirizzi del Piano Industriale 2026-2029, risponde alla crescente esigenza di competenze specialistiche per la digitalizzazione dei processi di progettazione, realizzazione e gestione degli immobili pubblici.

Il BIM è una metodologia che consente di creare e gestire un modello informativo digitale dell’opera, il cosiddetto “gemello digitale”: una rappresentazione tridimensionale arricchita da dati tecnici, economici e gestionali. Questo approccio rende la progettazione più integrata, riduce il rischio di errori e ritardi nella fase esecutiva, contiene i costi di realizzazione e migliora la gestione dell’edificio lungo tutto il suo ciclo di vita.

La gara mette a disposizione delle amministrazioni servizi tecnico-specialistici a supporto del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), erogati da operatori qualificati in ambito BIM, attraverso figure dedicate come il BIM Manager e il BIM Coordinator. “Con questa iniziativa - commenta Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale - accompagniamo concretamente le amministrazioni nella gestione tecnica dei progetti e nell’utilizzo dei modelli informativi digitali lungo tutte le fasi dell’intervento, dalla progettazione fino al collaudo”.

L’obiettivo è anche di supportare le amministrazioni nell’applicazione dell’obbligo normativo in vigore dal 1° gennaio 2025, che prevede l’adozione di metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni nei principali interventi pubblici, in particolare:

  • per la progettazione e realizzazione di nuove opere di importo superiore a 2 milioni di euro
  • per interventi su opere esistenti di importo superiore a 2 milioni di euro o su edifici vincolati (beni culturali) di importo superiore alla soglia comunitaria (5,4 milioni di euro)
  • per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su opere che hanno già adottato metodi e strumenti di gestione informativa digitale.

Con questa iniziativa, Consip rafforza la propria offerta nel mercato dei servizi professionali, integrando i servizi BIM già disponibili sui mercati digitali – MePA e SDAPA – con uno strumento contrattuale “pronto all’uso”. Si tratta di un Accordo quadro con più aggiudicatari, della durata di 24 mesi, articolato in 11 lotti geografici.

La struttura della gara consente alle amministrazioni di rispondere in modo più efficace ai propri fabbisogni, favorisce un’ampia partecipazione degli operatori economici e assicura una gestione efficiente degli ordinativi.

Il termine per la presentazione delle offerte è il 15 luglio 2026.