Tre iniziative complementari renderanno disponibili alle PA prodotti, servizi gestiti e competenze specialistiche per proteggere infrastrutture, applicazioni e dati pubblici
Con la pubblicazione della nuova gara Sicurezza on Premises - prodotti e servizi per la protezione e la resilienza delle reti e dei sistemi informativi entra nel vivo il programma di gare 2026 dedicato alla cybersicurezza della PA. Le tre iniziative pubblicate, per un valore complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro, rispondono in modo coordinato alle diverse esigenze di protezione dei sistemi informativi delle amministrazioni centrali e locali.
Il programma prevede prodotti, servizi gestiti e competenze specialistiche per accompagnare le PA lungo l’intero ciclo della sicurezza informatica: dalla definizione delle strategie e dalla valutazione dei rischi alla protezione e al monitoraggio continuo dei sistemi, fino alla gestione operativa delle infrastrutture.
«La strategia Consip per supportare la cybersicurezza della PA punta a mettere a sistema iniziative diverse all’interno di un disegno unitario. Un approccio che consente alle amministrazioni di individuare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze in funzione delle caratteristiche delle infrastrutture, del livello di maturità organizzativa e degli specifici rischi da presidiare», ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip.
Nel dettaglio, il programma si articola in:
Sicurezza on Premises - prodotti e servizi per la protezione e la resilienza delle reti e dei sistemi informativi (317 milioni di euro), per l’acquisizione di soluzioni come appliance fisica, appliance virtuale o cloud/SaaS - Pubblicata ottobre 2026
Sicurezza on Premises - servizi professionali per la gestione e conduzione delle infrastrutture di cybersecurity (112 milioni di euro), per la gestione delle infrastrutture di sicurezza attraverso competenze, risorse e metodologie, con servizi da remoto e on site - Pubblicata giugno 2026
Servizi di sicurezza da remoto (826 milioni di euro), per l’erogazione continuativa di servizi di sicurezza gestiti, affiancati da attività di governo, valutazione dei rischi, verifica delle vulnerabilità e controllo delle misure adottate - Pubblicata giugno 2026.
Particolare attenzione è dedicata al nuovo quadro regolatorio nazionale ed europeo. Le iniziative recepiscono, tra gli altri, gli indirizzi della direttiva NIS2 e del relativo decreto di attuazione, della legge n. 90/2024 sul rafforzamento della cybersicurezza nazionale, del DPCM 30 aprile 2025 e del Regolamento ACN per le infrastrutture digitali e i servizi cloud della PA.
Il programma renderà così disponibile alle amministrazioni un sistema integrato di strumenti contrattuali con requisiti definiti di sicurezza, qualità e qualificazione professionale, sistemi di monitoraggio e controllo dell'esecuzione e meccanismi di aggiornamento dei servizi.