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22 ottobre 2020 - L’attenzione alla responsabilità ambientale, sociale, economica è oggi uno degli elementi portanti della gestione di Consip, il punto di arrivo di un percorso iniziato con l’adozione dei principi del green public procurement e della sostenibilità ambientale e sociale evolutosi verso iniziative che integrano l’approccio all’economia circolare.

Negli ultimi anni, tale percorso è stato oggetto di rendicontazione da parte di Consip, che ha analizzato le performance aziendali in relazione a temi identificati come aziendalmente significativi secondo il principio della materialità - ovvero il processo di selezione e valutazione dei temi rilevanti e meritevoli di rendicontazione (in accordo con i principi dei GRI Standards, il principale punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la rendicontazione di sostenibilità).

A partire, quindi, da una riflessione che ha interessato oltre cento aspetti significativi del modello Consip, sono stati individuati i 12 temi materiali in cui sono maggiori gli impatti per Consip e per i suoi stakeholder, riconducibili a quattro macro-aree che sintetizzano la missione dell’organizzazione: Creiamo valore, Sappiamo ascoltare, Rispettiamo le regole, Mettiamo le persone al centro.

In aggiunta alla misurazione delle materialità è stato anche analizzato il contributo che Consip è in grado di offrire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs) dell’ONU - i 17 obiettivi globali definiti nell’ambito dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile- identificando in maniera specifica gli obiettivi che, in virtù dei progetti realizzati e della propria azione, può sostenere.

 

La performance ambientale, sociale ed economica di Consip

Creiamo valore

Una delle ricadute più rilevanti dell’azione Consip è la creazione di valore, perseguita dall’azienda rendendo più efficiente e trasparente l'utilizzo delle risorse pubbliche (riqualificazione della spesa), fornendo alle amministrazioni strumenti per gestire gli acquisti e stimolando le imprese al confronto competitivo (capacità di innovare), offrendo un contributo alla gestione sempre più “sostenibile” degli approvvigionamenti e al perseguimento del paradigma dell’economia circolare.

 

Temi materiali SDGs
​- Riqualificazione della spesa
- Capacità di innovare
- Sostenibilità del procurement
- Contributo all’economia circolare
7. Energia pulita e accessibile
9. Imprese, innovazione e infrastrutture
10. Ridurre le disuguaglianze
12. Consumo e produzione responsabili
17. Partnership per gli obiettivi
Risultati 2019
- 13,6 miliardi di euro di acquisti sugli strumenti di e-Procurement, di cui oltre 5,5 miliardi a contenuto sostenibile
- 3,3 miliardi di euro, il risparmio sui prezzi d'acquisto per la PA
- Oltre 680mila contratti dematerializzati, corrispondenti a più di 4.500 tonnellate di CO2 non immesse nell’ambiente
- Oltre 1,2 milioni TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio), risparmiate grazie agli interventi di efficientamento energetico dal 2008 a oggi

 

Sappiamo ascoltare

Un altro punto di forza è la capacità di saper ascoltare le esigenze e le aspettative degli stakeholder, pubbliche amministrazioni e imprese, con particolare attenzione alle micro e piccole aziende. Solo così è possibile costruire un rapporto di reciproca fiducia e una relazione di successo, ingrediente essenziale per svolgere al meglio il nostro ruolo.

 

Temi materiali SDGs
- Coinvolgimento imprese
- Soddisfazione PA
7. Energia pulita e accessibile
3. Salute e benessere
4. Istruzione di qualità
8. Lavoro dignitoso e crescita economica
11. Città e comunità sostenibili
13. Lotta contro il cambiamento climatico
Risultati 2019
- Oltre 135 mila imprese iscritte al Mercato elettronico della PA (di cui il 99% Pmi)
- Oltre 12mila amministrazioni pubbliche abilitate all’utilizzo degli strumenti d’acquisto

 

Rispettiamo le regole

Il rispetto delle regole è fondamentale per qualsiasi organizzazione, ma lo è ancora di più per un’azienda come Consip che opera nel perseguire l’interesse pubblico. Da qui l’impegno continuo nel perfezionamento del modello di governance e degli strumenti di controllo e di sicurezza (fisica e informatica), che continuano ad evolversi e rafforzarsi adattandosi ai cambiamenti di contesto.

 

Temi materiali SDGs
- Impegno per trasparenza e accountability
- Rafforzamento etica e integrità dei comportamenti
- Tutela privacy e sicurezza delle informazioni
 
16. Pace, giustizia e istituzioni solide
Risultati 2019
- Oltre 2,5 milioni di pagine visitate sul sito Consip
- Modello di Risk Assessment integrato
- 90mila richieste a siti malevoli bloccate

 

Mettiamo le persone al centro

Tutto questo non sarebbe possibile senza le persone, che sono la chiave del successo di Consip. La competenza, l’etica professionale, l’esperienza maturata in 20 anni di attività, il senso di responsabilità, la capacità di innovare: sono questi gli ingredienti del capitale umano, un capitale tanto intangibile quanto strategico per chi, come Consip, vuole essere riconosciuto come un’eccellenza nei risultati.

 

Temi materiali SDGs
- Valorizzazione capitale umano
- Attenzione al benessere dei dipendenti
- Implementazione nuovi modelli di lavoro
3. Salute e benessere
4. Istruzione di qualità
5. Parità di genere
8. Consumo e produzione responsabili
13. Partnership per gli obiettivi
Risultati 2019
- 429 dipendenti, 54% donne, 87% laureati
- 3,9 giorni medi di formazione a persona, con circa l’86% di risorse che hanno partecipato ad almeno un evento formativo
- un basso tasso di turnover dei dipendenti pari a 2,6%

 

Il percorso evolutivo: dagli impatti ambientali all'Economia circolare

L’azione di Consip ha dunque degli effetti tangibili e misurabili, non solo in termini di risparmio sui prezzi unitari, ma anche in termini di stimolo all’innovazione dei processi, oltre che in veste di miglioramento e diffusione dei criteri di tutela dell’ambiente.

 

Sustainable Procurement

Consip, in qualità di centrale acquisti nazionale, ha posto negli anni una crescente attenzione alle tematiche del green public procurement e sta ora seguendo la naturale evoluzione verso le tematiche dello sviluppo sostenibile. Tale evoluzione si concretizza nella realizzazione di politiche di acquisto pubbliche che includano, in tutte le fasi del processo di approvvigionamento, non solo aspetti ambientali, ma anche sociali ed economici, per raggiungere il giusto bilanciamento tra questi tre pilastri dello sviluppo sostenibile.

L’azione Consip si concentra, in particolare, su tre componenti:

  • le azioni verdi, frutto dall’applicazione, nelle diverse iniziative, di requisiti volti a generare un miglior uso delle risorse, l’assenza o il contenimento delle sostanze pericolose, la riduzione dei rifiuti.
  • L’innovazione di processo e di prodotto come la dematerializzazione, legata all’introduzione degli strumenti elettronici di acquisto ha come effetti, tra gli altri, la riduzione dell’utilizzo della carta, uno dei prodotti più energivori che esistono, cui sono connessi importanti costi di gestione documentale.
  • l’efficientamento energetico, che rappresenta una importante voce di risparmio sui costi sostenuti dalla PA e offre anche un notevole contributo in termini di risparmio ambientale.

Consip misura il valore economico dell’integrazione di criteri ambientali nelle proprie iniziative attraverso l’indicatore dell’erogato “green”, ovvero il valore degli acquisti effettuati sui diversi strumenti di e-Procurement in conformità ai Criteri ambientali minimi (CAM) definiti dal Ministero dell’Ambiente e ulteriori criteri ambientali e sociali valorizzati da Consip in un’ottica di ciclo di vita.

Nel 2019 tale valore ha superato i 5,5 miliardi di euro (contro i 5 del 2018), di cui 3 miliardi relativi alle Convenzioni, 2,2 riferiti all’uso del Mercato elettronico della PA (Mepa) e i restanti 0,3 miliardi derivanti dall’utilizzo di Accordi quadro e Sistema dinamico di acquisto della PA (Sdapa).

 

Economia circolare

L’impegno Consip sui temi della sostenibilità si sta ora evolvendo lungo una nuova direttrice che investe diversi aspetti dell’attività aziendale: quella della diffusione della conoscenza dei principi dell’economia circolare, come paradigma fondamentale per il riciclo e il riutilizzo delle risorse, e della loro progressiva introduzione nelle diverse iniziative. Si tratta di un approccio che si è sviluppato in Consip a partire da un contesto esterno in cui tali principi assumono una crescente rilevanza, partendo dalla consapevolezza che il Green public procurement può svolgere un ruolo fondamentale a supporto dell’economia circolare attraverso la valorizzazione di soluzioni innovative presenti sul mercato.

In particolare, sui temi dell’Innovazione Consip partecipa alla costruzione della rete dei Centri di competenza sul Innovation Procurement tramite il progetto europeo Procure2Innovate, con l’obiettivo di utilizzare la leva dell’innovazione come risposta alla domanda pubblica, integrando efficacia ed efficienza delle soluzioni in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale dei beni e servizi utilizzati dalle amministrazioni, Consip ha dunque sviluppato un numero crescente di iniziative “a contenuto verde” finalizzate a razionalizzare la spesa e ridurre l’impatto diretto sull’ambiente dei consumi pubblici, anche promuovendo l’economia circolare in alternativa all’attuale modello lineare di sviluppo industriale, e quindi valorizzando gli scarti di processo e la materia prima-seconda derivante dalla raccolta dei rifiuti.

A fine 2019 sono 34 le iniziative che integrano i principi del circular procurement.