Titolo news | Cataloghi e ordini elettronici: due gare Consip aprono le porte agli standard PEPPOL |
|---|---|
Data di pubblicazione | 15/12/2011 |
Testo completo
Un altro passo importante per l’Italia verso l'utilizzo del catalogo e dell’ordine elettronico negli acquisti pubblici. Il 28 novembre e il 7 dicembre 2011, Consip, in qualità di partner italiano del progetto PEPPOL, ha pubblicato le prime due gare in cui ai fornitori aggiudicatari viene data l’opportunità di presentare i propri cataloghi elettronici e di ricevere i propri ordini elettronici, utilizzando documenti conformi agli standard PEPPOL e trasmessi attraverso l'infrastruttura PEPPOL.
Clausole specifiche per garantire questo risultato sono incluse nella documentazione delle due gare, una per l'acquisto di notebook PC, del valore stimato di 14,6 milioni di euro e l'altro per l'acquisto di attrezzature per radiologia (portatili digitali per radiologia) del valore stimato di 11,9 milioni di euro. Tali contratti, una volta conclusa la procedura di gara e attivata la relativa convenzione, genereranno alcune migliaia di ordini elettronici.
Dopo aver integrato i componenti PEPPOL nella piattaforma di eProcurement utilizzata per eseguire le proprie offerte, l'inclusione di disposizioni che permettono ai fornitori di scambiare cataloghi e ordini elettronici compatibili con PEPPOL diverrà gradualmente uno standard nelle gare gestite da Consip.
Ciò assumerà un’importanza rilevante nel panorama italiano dell’eProcurement considerando che, in media, sono attivi sulla piattaforma Consip circa 50 contratti-quadro (convenzioni), accessibili da migliaia di enti della pubblica amministrazione, che generano centinaia di ordini verso i fornitori aggiudicatari.
Inoltre, la stessa piattaforma ospita il MEPA, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione per gli acquisti sotto soglia, dove ogni mese vengono assegnati centinaia di contratti mediante cataloghi elettronici e vengono generati migliaia di ordini per i fornitori (per il 98 % costituiti da Piccole e medie imprese).