Consip partecipa al Progetto Peppol
Il progetto
Consip, insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, partecipa al progetto PEPPOL (Pan-European Public Procurement On Line), iniziativa di punta a livello europeo in tema di interoperabilità tra sistemi di e-procurement. Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Europeo per l'Innovazione e la Competitività (CIP) che riunisce azioni volte a promuovere l'imprenditorialità, la competitività industriale e l'innovazione facilitando l'accesso delle PMI al finanziamento e agli investimenti nella loro fase di avviamento e di crescita. La visione di lungo periodo è che qualsiasi operatore economico dell'UE possa partecipare senza incontrare barriere tecnologiche alla gara d'appalto elettronica di una P.A. di un altro Stato Membro, inviando le attestazioni per la partecipazione e le proprie offerte in forma di catalogo, ricevendo ordini e emettendo fatture, tutto in formato elettronico e con la possibilità di firmare i documenti elettronicamente. Il progetto, che ha preso avvio a maggio 2008 e si avvia alla fase conclusiva prevista ad aprile 2012, ha realizzato soluzioni pilota a livello transnazionale per l'interoperabilità tra i sistemi di e-procurement, che dal marzo 2011 sono in corso di sperimentazione su transazioni reali.
I partecipanti
Al progetto partecipano 11 Paesi (Italia, Norvegia, Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Svezia, Scozia) con 18 differenti istituzioni. L'Italia, Paese all'avanguardia in materia di e-procurement, gioca un ruolo di primo piano nello sviluppo dell'iniziativa fornendo il proprio contributo grazie alla partecipazione di sei differenti organizzazioni (Ministero Economia e Finanze, Consip, CSI Piemonte, IntercentER, Infocamere, AVCP). Consip ha il compito di coordinare il sotto-progetto relativo al Catalogo elettronico, e partecipa a quelli su Ordini elettronici, Fattura elettronica, Architettura complessiva, Diffusione e consenso. Il MEF, oltre a partecipare al sotto-progetto Fattura elettronica, svolge, con il supporto di Consip, il coordinamento generale della partecipazione delle istituzioni italiane coinvolte.
La sperimentazione: adozione degli standard Peppol
Da marzo 2011 il progetto è entrato nella sua fase di sperimentazione. Per quanto riguarda cataloghi e ordini elettronici Consip e MEF, in particolare, hanno integrato i componenti PEPPOL nella piattaforma di eProcurement Open Source utilizzata per svolgere le proprie gare, e per gestire il MEPA - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. Ciò permette alle Amministrazioni e a tutti i fornitori di Acquisti in Rete di scambiare ordini e di cataloghi in forma elettronica, utilizzando documenti conformi agli standard PEPPOL trasmessi attraverso l'infrastruttura di trasporto creata dallo stesso progetto PEPPOL. Per quanto riguarda le fatture elettroniche, Consip e MEF hanno sviluppato una componente specifica del sistema SIFE (Sistema di intermediazione Fatture Elettroniche), il sistema che sarà adottato dalle Pubbliche Amministrazioni centrali italiane, che permette la ricezione di fatture estere attraverso l’infrastruttura PEPPOL, e la trasformazione dei dati delle fatture nello standard che sarà adottato dalle Pubbliche Amministrazioni centrali stesse.
L’utilizzo di soluzioni standardizzate rappresenta una tappa fondamentale nella strada dell’interoperabilità tra le piattaforme di e-procurement rendendo più semplice la partecipazione delle imprese ai processi di appalto elettronici, sia a livello nazionale che internazionale: i fornitori potranno riutilizzare lo stesso catalogo per la partecipazione a più gare (con stazioni appaltanti differenti), o recepire i dati degli ordini direttamente nei propri sistemi gestionali. Tali dati potranno andare ad alimentare direttamente la produzione della relativa fattura.
Primi risultati
Nel mese di novembre 2011 Consip e MEF hanno ricevuto le prime fatture estere attraverso l’architettura PEPPOL, utilizzando l’ Access Point italiano di Intercenter. Le fatture, elaborate secondo il modello dati CEN/BII, adottato da PEPPOL come base per le sue specifiche, sono state scambiate grazie alla componente del sistema SIFE (Sistema di intermediazione Fatture Elettroniche) sviluppata da Consip e MEF nell'ambito del progetto PEPPOL. Alla ricezione, il sistema ha trasformato le fatture elettroniche dalle specifiche Peppol nel formato che sarà adottato dalle Pubbliche Amministrazioni italiane, dimostrando così che fatture elettroniche estere possono essere ricevute senza soluzione di continuità dalle Amministrazioni centrali italiane.
A fine 2011 Consip ha pubblicato le prime due gare la cui documentazione contiene clausole che favoriscono l’utilizzo degli standard Peppol: la gara per l'acquisto di notebook PC, del valore stimato di 14,6 milioni di euro e la gara per l'acquisto di attrezzature per radiologia (portatili digitali per radiologia) del valore stimato di 11,9 milioni di euro. Tali contratti, una volta conclusa la procedura di gara e attivata la relativa convenzione, genereranno alcune migliaia di ordini elettronici. L'inclusione di disposizioni che permettono ai fornitori di scambiare cataloghi e ordini elettronici compatibili con PEPPOL diverrà gradualmente uno standard nelle gare gestite da Consip. Ciò assumerà un’importanza rilevante nel panorama italiano dell’eProcurement considerando che, in media, sono attivi sulla piattaforma Consip circa 50 contratti-quadro (convenzioni), accessibili da migliaia di enti della pubblica amministrazione, che generano centinaia di ordini verso i fornitori aggiudicatari.
Inoltre, la stessa piattaforma ospita il MEPA, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione per gli acquisti sotto soglia, dove ogni mese vengono assegnati centinaia di contratti mediante cataloghi elettronici e vengono generati migliaia di ordini per i fornitori (per il 98 % costituiti da Piccole e medie imprese).
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