Titolo comunicato | Assegnati i premi di laurea Consip SpA |
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Tipologia | Altri comunicati |
Data di pubblicazione | 01/07/2010 |
Testo completo
Roma 1 luglio 2010
Consip ha assegnato due “Premi di Laurea Consip S.p.A.” banditi per giovani neolaureati che abbiano discusso la propria tesi su aspetti legali e/o economici degli acquisti pubblici. Le tesi dovevano riguardare argomenti quali l’aggregazione degli acquisti e il ruolo delle centrali di committenza; l’e-procurement; gli aspetti verdi e sociali (procurement sostenibile); la concorrenza e la trasparenza; i modelli di business; le analisi delle evoluzioni normative.
Per l’edizione 2009, i “Premi di Laurea Consip S.p.A.”, dedicati alla memoria dell’Ing. Augusto Di Venanzi, sono stati aggiudicati alla Dott.ssa Laura Ferrero, Università degli Studi di Torino, Facoltà di Economia, per la tesi dal titolo "Gli Appalti Pubblici Sostenibili" (Relatrice: Prof.ssa Gabriella M. Racca) e al Dott. Stefano Cena, Università degli Studi di Torino, Facoltà di Economia, per la tesi dal titolo "Green Public Procurement e Sanità: Il Caso del Presidio Sanitario Gradenigo" (Relatore: Prof. Riccardo Beltramo).
Con questa iniziativa Consip intende fornire un contributo alla formazione di nuove competenze necessarie in un settore, quello degli acquisti pubblici, sempre più strategico per la gestione delle amministrazioni e degli enti, sia a livello centrale che periferico.
Nel seguito le motivazioni.
Dott.ssa Laura Ferrero
L’elaborato, ricordando come l’inserimento di clausole sociali e ambientali negli appalti pubblici apra alla possibilità di orientare le scelte pubbliche verso la sostenibilità, sostiene che le centrali di committenza possano svolgere un ruolo significativo nella promozione del precedente valore: nella definizione dell’oggetto del contratto, o quantomeno negli elementi da valutare in sede di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l’operato delle centrali di committenza consente, infatti, la definizione del parametro di congruità per tutte le altre pubbliche amministrazioni. Particolarmente pregevole è parsa alla Commissione la delineazione del legame causale tra centralizzazione e stimolo al mercato della fornitura – condizionamento delle scelte produttive degli operatori economici che intendano partecipare alle gare (convenzioni, accordi quadro..) – ed effetto benchmark – le altre amministrazioni pubbliche, pur volendo procedere autonomamente, dovranno confrontarsi necessariamente con il parametro di congruità della centrale di committenza.
Dott. Stefano Cena
L’elaborato si distingue per la chiara delineazione della triplice importanza del Green Public Procurement (GPP) quale strumento di salvaguardia ambientale, di tutela sociale e di competitività economica. La presentazione di un caso di studio in un settore delicato e complesso quale quello sanitario, inoltre, rappresenta un contributo acuto e significativo alla tesi sostenuta e mostra una best practice di responsabilità sociale d’impresa dalla quale trarre un importante insegnamento. Attraverso il caso studio, infatti, è possibile evidenziare come, nel rispetto della funzione sociale propria di un presidio sanitario, il GPP possa inserirsi come collante tra le diverse funzioni considerate e come determinante strategica nel perseguimento degli obiettivi di efficacia ed efficienza.