Il modello Consip rappresenta una novità assoluta nel panorama della Pubblica Amministrazione italiana. L’azienda si occupa, infatti, della fase di ideazione strategica dei progetti che le sono affidati, in accordo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e in base alle strategie e agli indirizzi da questo forniti e può farlo in quanto, al suo interno, ha maturato competenze di alto livello sull’organizzazione, i processi e i sistemi informativi della P.A.
Le fasi realizzative dei progetti vengono invece svolte, per quanto possibile, ricercando sul mercato le soluzioni più idonee, per garantire la massima efficacia ed economicità delle attività. Consip è dunque anche un’“amministrazione aggiudicatrice”; cioè definisce, realizza e aggiudica gare d’appalto per conto delle amministrazioni.
Per questo, l’azienda ha una struttura flessibile, che le ha consentito più volte di riorientare le sue attività secondo le esigenze poste dal MEF. In particolare, Consip ha via via acquisito professionalità diverse in base ai compiti che è stata chiamata a svolgere. Oggi gli uomini e le donne di Consip hanno capacità e conoscenze che spaziano dalle tecnologie informatiche all’analisi dei mercati, dalle competenze legali al project management.