Consip fornisce servizi di consulenza e di assistenza progettuale, organizzativa e tecnologica per la Corte dei conti (Cdc), per la quale realizza, in una forte logica di integrazione, progetti che contribuiscono in modo determinante al rinnovamento delle strutture amministrative e tecniche e, quindi, alla modernizzazione della P.A. e di tutto il Paese.
Nel corso degli anni, le iniziative di partnership tra Corte dei conti e Consip si sono intensificate, nel numero e nella complessità, investendo attività che rivestono un ruolo fondamentale nel processo di innovazione e di cambiamento.
La partnership si fonda su alcuni cardini che possono essere così riassunti:
1. sviluppare i sistemi informativi non solo come strumento per rendere l’amministrazione più efficiente e tecnologicamente all’avanguardia, ma anche come metodo finalizzato a stimolare l’innovazione nell’organizzazione e nei processi;
2. agire con un approccio sistemico e non su singole componenti, mettendo al centro gli interessi degli stakeholder: cittadini, sistema sociale e produttivo;
3. assicurare il massimo grado di interconnessione e interoperabilità fra i sistemi informativi, in modo da integrare conoscenze, risorse e organizzazione e presentare la P.A. come un interlocutore unico;
4. intervenire sul capitale umano, ovvero il personale pubblico, che deve essere motore di questo processo e va adeguatamente formato e motivato.
La collaborazione tra Consip e Corte dei conti prevede anche strategie per il riuso e per l’ottimizzazione dei sistemi e dei servizi già acquisiti dal MEF, favorendo ove possibile l'interconnessione tra i sistemi informativi al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni di sistemi.