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La rete, i servizi in rete e l’accessibilità

Consip ha avviato insieme al Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) molteplici iniziative volte alla diffusione della cultura del lavoro in rete. Quanto fino ad oggi realizzato riguarda servizi e soluzioni di supporto - quali ad esempio i servizi di interoperabilità, la firma digitale, la posta elettronica e la gestione documentale - e soluzioni per la gestione del personale, i sistemi di pianificazione e controllo e quelli di supporto alle attività degli uffici periferici.
A supporto di questi, è stata dapprima realizzata un’avanzata infrastruttura tecnologica di rete che interconnette, in modalità veloce e sicura, le oltre 200 sedi del MEF e i quattro CED (XX Settembre, La Rustica, Dalmazia e Latina) e che fornisce, con particolare attenzione alla sicurezza e alla riservatezza delle informazioni, servizi di interoperabilità evoluta e di cooperazione applicativa agli oltre 20.000 utenti collegati in rete. Tutto ciò viene realizzato mediante l'adesione ai contratti quadro del Sistema Pubblico di Connettività (SPC) stipulati dal CNIPA in base al Decreto lgs. 28 febbraio 2005, n. 42 che definisce infatti l’SPC come “l’insieme di strutture organizzative, infrastrutture tecnologiche e regole tecniche, per lo sviluppo, la condivisione, l’integrazione e la circolarità del patrimonio informativo della pubblica amministrazione, necessarie per assicurare l’interoperabilità e la cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi, garantendo la sicurezza e la riservatezza delle informazioni". Accanto a questi importanti interventi infrastrutturali, sono stati sviluppati servizi, applicazioni e soluzioni disponibili in rete.

In un secondo momento, Consip ha avviato - e terminato nel 2007 - la migrazione della rete del MEF al Sistema Pubblico di Connettività (SPC), per interconnettere il Ministero con le altre pubbliche amministrazioni italiane “in un’unica rete, omogenea per qualità, sicurezza e costi”. Il Decreto lgs. 28 febbraio 2005, n. 42  definisce infatti l’SPC come “l’insieme di strutture organizzative, infrastrutture tecnologiche e regole tecniche, per lo sviluppo, la condivisione, l’integrazione e la circolarità del patrimonio informativo della pubblica amministrazione, necessarie per assicurare l’interoperabilità e la cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi, garantendo la sicurezza e la riservatezza delle informazioni".

Accanto a questi importanti interventi infrastrutturali, sono stati sviluppati servizi, applicazioni e soluzioni disponibili in rete. Tra questi, in particolare:

- Il progetto “Reclutamento del Personale - Acquisizione e gestione domande di concorso”, che permette di acquisire le domande di partecipazione ai concorsi pubblici via internet;
- Il SIAP (Sistema Informativo per l’Amministrazione del Personale) che, attraverso i portali dipartimentali, consente ai dipendenti del MEF di accedere ai propri dati personali e di effettuare richieste, quali le ferie.

Un forte impegno è stato profuso anche in tema di accessibilità web, affinché persone diversamente abili o svantaggiate possano avere facilmente accesso alle informazioni on-line. Per questo, Consip ha creato internamente un “Centro di competenza” che offre supporto e consulenza tecnica, sia alle direzioni Consip sia al  MEF, in modo che applicazioni e siti web siano conformi alla legge Stanca. In particolare, il Portale Mef e la extranet dell’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) – iniziativa del Dipartimento del Tesoro - hanno superato con esito positivo le verifiche necessarie e sono stati dichiarati conformi con l'assegnazione del logo di accessibilità da parte del Cnipa (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione).
Sono state inoltre sviluppate soluzioni ad hoc per utenti non vedenti quali:

- l’applicazione “concorsi online” che permette di redigere e inviare la domanda di partecipazione ad un concorso del Ministero in piena autonomia.
- il cedolino accessibile, presentato in Cnipa nel dicembre 2007, che consente di verificare tramite un audio certificato eventuali contraffazioni del cedolino ricevuto in posta elettronica.